A Madrid non mancano le cose da fare in un giorno senza calcio: il Retiro, il Prado, i bar della Latina. Se ci si limita ai luoghi legati all'Atlético, ne restano due: il tour dello stadio Riyadh Air Metropolitano e il parco costruito dove sorgeva il Vicente Calderón.
Con un solo giorno libero, io prenderei il tour. Si entra nello spogliatoio della prima squadra, nel tunnel dei giocatori, alle panchine a bordo campo, in sala stampa e nella tribuna d'onore, e funziona anche per chi il Calderón non l'ha mai visto. Con l'area dell'ex stadio è un'altra cosa: quello che ci si porta via dipende molto da chi si è.
Informazioni verificate ad agosto 2026.
Il calcestruzzo dello stadio è finito nell'urbanizzazione della zona
La demolizione del Calderón si è chiusa a luglio 2020. Le macerie dell'ultima gradinata sono state quantificate in 62.500 tonnellate, secondo dati attribuiti all'ufficio comunale competente. I rifiuti di calcestruzzo sono stati frantumati in cantiere, recuperati e reimpiegati nei lavori di urbanizzazione già avviati nell'area. Secondo il Comune, il materiale della demolizione è servito anche da riempimento nella costruzione del parco. Nessuna gradinata né porzione di facciata è stata conservata come struttura. Quello che sta sotto il parco è la parte frantumata e riutilizzata.
Sullo stesso terreno oggi c'è un parco. Il parco Atlético de Madrid ha aperto il 9 dicembre 2024, l'intervento ha riguardato oltre 67.000 metri quadrati e il costo è stato di 12 milioni di euro. Un percorso di 620 metri collega i tratti nord e sud di Madrid Río lungo il Manzanares.
I segni commemorativi sono due. Sul prato è stata posata una lastra con incisa la sagoma dello stadio. Sotto l'erba, dove c'era il centro del campo, è stata sepolta una capsula del tempo.
L'elenco diffuso dal Comune indica un pezzo di manto erboso, una pietra dello stadio, un seggiolino, una bandiera del club, una maglia, le fotografie del primo e dell'ultimo gol, la locandina della partita inaugurale e la mappa dei settori con i prezzi dell'ultima gara. Il club ne ha pubblicato una versione in parte diversa, quindi il contenuto completo non è definito.
Se vale la versione del Comune, quel listino sta lì sotto l'erba: un foglio con quanto costava ogni zona dello stadio. Per una cosa del genere ci si aspetterebbe un trofeo o una serata storica. Trovare un listino prezzi nell'elenco mi ha sorpreso.
Attorno al prato corre una pista di atletica a tre corsie, non omologata. Una ciclabile attraversa una pineta, ci sono panchine di granito e il fiume resta in vista. Il percorso è accessibile. All'inaugurazione c'erano il sindaco Almeida e il presidente del club, Enrique Cerezo.
Quello che si prova lì cambia parecchio da persona a persona
Chi ha visto partite al Calderón e chi lo conosce solo dai video non vedranno la stessa cosa. Al primo, la lastra e il prato dicono qualcosa. Al secondo resterà probabilmente una passeggiata in un parco curato lungo il fiume.
La maggior parte dei tifosi che oggi viaggiano per vedere l'Atlético rientra nel secondo gruppo. Simeone è arrivato nel 2011 e l'ultima partita ufficiale della prima squadra al Calderón è del 21 maggio 2017, un 3-1 all'Athletic Club. Chi si è avvicinato al club negli ultimi anni non ha motivo di portarsi dentro quel posto.
Per questo l'area dell'ex stadio viene seconda. È un luogo importante nella storia e racconta da dove arriva il club. Non è però la prima cosa che consiglierei a chi arriva a Madrid per la prima volta con una sola giornata libera.
Con un giorno, prendete il tour dello stadio
L'Atleti Tour & Museum attraversa il Metropolitano: lo spogliatoio della prima squadra, il tunnel da cui escono i giocatori, le panchine a bordo campo, la sala stampa, la tribuna d'onore. Il museo accanto ripercorre la storia del club con allestimenti interattivi.
I formati sono diversi. Una visita libera con i propri tempi e una guidata. Le audioguide sono disponibili in spagnolo e inglese. Calcolate circa un'ora per il museo e un'ora per lo stadio, quindi mezza giornata per entrambi.
Una cosa da sapere: il percorso non è sempre identico. Il club avverte che la visita allo stadio può essere modificata o sospesa senza preavviso per motivi sportivi o organizzativi, e in quel caso i biglietti valgono per un'altra data.
La metto comunque davanti perché quello che se ne ricava non dipende dal proprio bagaglio da tifoso. Anche senza aver conosciuto il Calderón, scendere a bordo campo e alzare gli occhi verso una gradinata vuota restituisce la misura del posto. Come sostituto della partita per cui non si è trovato il biglietto, è la cosa più vicina.
Per vedere che cosa è in vendita prima di partire, gli annunci di un marketplace comprendono la visita libera con l'ingresso al museo: guardate i biglietti dell'Atleti Tour su Hellotickets (potremmo ricevere una commissione). In fondo alla sezione successiva c'è altro sulla prenotazione.
Ci sono settimane senza erba sul campo
Quello che vedrete cambia con il periodo.
La pagina ufficiale di vendita segnala lo stadio senza erba fino all'8 agosto e poi dal 23 agosto ai primi di settembre. Queste date non sono fisse e sullo stesso sito compaiono altri periodi, quindi conviene controllare prima di comprare se volete una foto con il campo verde. In estate gli allestimenti dei concerti possono chiudere parti del percorso.
Gli orari cambiano con la stagione. La pagina della visita indica 11:00-19:00 dal 13 ottobre al 29 marzo e 11:00-20:00 dal 30 marzo al 12 ottobre, ma nella stessa sezione compare un'altra suddivisione: vale la pena controllare prima di partire. L'ultimo ingresso al tour dello stadio è due ore prima della chiusura, con i giorni di partita e di evento trattati a parte. Leggere male questa riga significa rischiare di vedere solo il museo.
I visitatori con mobilità ridotta devono telefonare o scrivere in anticipo per organizzare la visita allo stadio. Presentando la tessera di invalidità alla reception del museo, l'ingresso costa la metà.
Prenotare in anticipo. Il sito del club è la via diretta e la prima da guardare. Se preferite confrontare formati e condizioni di cancellazione in un unico posto, gli annunci di un marketplace propongono la visita libera con ingresso al museo — guardate le opzioni dell'Atleti Tour su Hellotickets. I prezzi possono non coincidere con quelli del club.
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Il parco e il Metropolitano in un giorno
Si possono vedere entrambi in una giornata. L'ordine decide quanto tempo se ne va in spostamenti.
Il Metropolitano sta a nord-est della città, lungo la M-40, in Paseo de los Colchoneros 11. Il parco è a sud-ovest, nel distretto di Arganzuela, in Paseo de la Virgen del Puerto 67. Sulla mappa sono in diagonale con la città in mezzo. Andare dall'uno all'altro significa attraversare la città da nord-est a sud-ovest.
Il parco è un'area verde pubblica, inserita in Madrid Río. Le stazioni più vicine sono Pirámides e Marqués de Vadillo, entrambe sulla linea 5, e a Pirámides ferma anche il Cercanías. Passano diverse linee di autobus.
Fissate prima il tour, che è quello con orari e ultimo ingresso, e mettete il parco prima o dopo. Tour la mattina e parco il pomeriggio lascia spazio a un pasto in centro. Al contrario tocca attraversare la città verso nord-est con l'orologio contro.
La versione per il giorno della partita sta in Come si passa a Madrid il giorno della partita dell'Atlético: dal Retiro al Prado, dalla fontana di Nettuno alle tapas della Latina, con i tempi calcolati a ritroso dal calcio d'inizio.
Fonti
- Comune di Madrid — inaugurazione del parco Atlético de Madrid, 9 dicembre 2024
- Atlético de Madrid — informazioni per la visita e pagine di vendita dell'Atleti Tour & Museum
- Atlético de Madrid e Athletic Club — dati della partita del 21 maggio 2017
- El Español e Infobae — resoconti sull'apertura del parco, 9 dicembre 2024
- Servimedia — volume delle macerie della demolizione del Vicente Calderón, 2020
- esmadrid.com, ente del turismo di Madrid — posizione e accessi dell'ex Vicente Calderón