Vincere, e arrivare sull'onda giusta alle partite con Bayern e Barcellona

Nella terza giornata della fase campionato di Champions League l'Atlético Madrid gioca in trasferta contro lo Stoccarda. Si gioca martedì 20 ottobre alle 21 (CEST) alla MHPArena, ed è il primo confronto ufficiale tra le due squadre.

In Champions l'Atlético ha finora 1 vittoria e 1 sconfitta, 3 punti, ed è 15°. Le squadre nelle prime otto posizioni hanno tutte 6 punti, e anche lo Stoccarda, con due vittorie su due, è 4°. Fuori casa in Champions l'Atlético fa fatica, e la scorsa stagione ha vinto solo 2 delle 8 trasferte. In tutte le competizioni, però, viene da 6 vittorie di fila, a partire dalla gara con la Real Sociedad. È una partita da andare a vincere. L'obiettivo è tenere vivo l'entusiasmo di questa serie e portarlo fino alla sfida con il Bayern del 3 novembre e a quella con il Barcellona di quel fine settimana.

Lo Stoccarda ha vinto le prime due in Champions, ma in campionato è 13° e fatica

L'allenatore è Sebastian Hoeneß, in panchina dal 2023. Nel 2025 ha vinto la Coppa di Germania e la scorsa stagione ha chiuso la Bundesliga al 4° posto, conquistando la qualificazione alla Champions. Lo Stoccarda torna in Champions dopo due stagioni, e quest'anno ha battuto 3-1 il Viking e 3-0 lo Slovan Bratislava.

In campionato, invece, è 13° con 2 vittorie e 4 sconfitte in 6 partite. Il 17, contro l'Amburgo, ha avuto il 66% di possesso palla e ha tirato 24 volte, ma ha preso gol all'88' e ha perso 0-1. In campionato le grandi occasioni sono state 24, e ne ha trasformate solo 3. Diversi media locali indicano tra i problemi la poca concretezza sotto porta. Dopo la partita il capitano Deniz Undav ha detto: «Dobbiamo cominciare a renderci conto che in questo momento non siamo una squadra di vertice».

Due blog di tifosi locali segnalano come problema i gol fotocopia presi in contropiede quando la squadra si spinge in avanti. Uno dei due scrive anche che le 4 vittorie tra campionato e Champions sono arrivate tutte in partite in cui, nel secondo tempo, lo Stoccarda aveva perso il controllo del gioco. Anche il 3-0 allo Slovan in Champions è stato accolto come una vittoria da «compito svolto», e sul gioco restano dei problemi da sistemare.

Lo Stoccarda alterna la difesa a tre e quella a quattro. Alla conferenza stampa della vigilia Simeone l'ha descritto come «una squadra forte fisicamente, con le idee chiare nel concetto di pressare nella tua metà campo quasi sempre a uomo, e che ripiega molto in basso quando deve difendere».

Il più in forma è Führich, a segnare in Champions è Demirović

In Germania si sottolinea soprattutto il buon momento dell'esterno sinistro Chris Führich. Il 10, contro il Paderborn, ha segnato il secondo gol, e un blog di tifosi lo ha indicato come il migliore della squadra in quella partita. Prima della partita, un quotidiano locale lo ha presentato «in forma smagliante» nella sua probabile formazione.

Il numero 9 Ermedin Demirović ha segnato 4 gol nelle 2 partite di Champions. Contro il Viking ha fatto tripletta tra il 20' e il 32', ed era la prima volta che un giocatore dello Stoccarda segnava una tripletta in Champions. Con 4 gol in una sola edizione ha fissato anche il record del club, compresa l'epoca della vecchia Coppa dei Campioni. In campionato, però, ha segnato un solo gol, e anche contro l'Amburgo ha sbagliato una grande occasione. In passato ha giocato nell'Alavés. Prima della partita ha definito l'Atlético un «baluardo», per poi aggiungere: «Nonostante questo, credo che abbiamo la qualità per segnare».

A centrocampo la manovra passa da Angelo Stiller. In tutte le competizioni ha 4 assist, e in Champions è primo, a pari merito con Rice dell'Arsenal, per numero di passaggi verticali che superano le linee di difesa avversarie. Nei commenti a un blog di tifosi c'è anche chi scrive che ultimamente non è al suo livello.

Il terzino sinistro Maximilian Mittelstädt, nazionale tedesco, era tra i 6 candidati al premio di giocatore del mese di settembre della Bundesliga. Per un taglio al tallone ha saltato 2 partite, ma dovrebbe tornare tra i convocati per questa sfida. Se le formazioni saranno quelle previste, la fascia sinistra di Führich e Mittelstädt si troverà di fronte quella destra di Llorente e Giuliano.

Per sostituire Romero, Pubill e Hancko

Cristian Romero si è fatto male contro l'Espanyol e non è partito con la squadra. Si parla di una lieve lesione all'adduttore e di uno stop di circa 10-12 giorni. Simeone ha detto: «L'importanza del Cuti è chiara, ma, evidentemente, il collettivo ci rende tutti migliori». Manca anche Koke, per un problema muscolare. Johnny Cardoso, che aveva saltato la partita con l'Espanyol per un'indisposizione, è tornato tra i convocati.

Al centro della difesa mi piacerebbe vedere insieme Marc Pubill e Dávid Hancko.

Titolare David, ma a deciderla vorrei che fosse Julián

Davanti deve giocare Jonathan David. In Liga ha segnato 3 gol ed è partito titolare anche contro l'Espanyol.

A livello personale, però, vorrei che a questo punto l'uomo partita fosse Julián Álvarez. In questa stagione non ha ancora segnato con l'Atlético, ma contro l'Espanyol è entrato all'intervallo, ha tirato 3 volte e tutte e tre le conclusioni hanno impressionato, e ha servito anche l'assist per il gol decisivo di Baena. Con la Champions ha un buon feeling, e tra City e Atlético ha segnato 25 gol in 44 partite.

Cosa voglio vedere durante la partita

Alla conferenza stampa della vigilia Hoeneß ha detto: «Dobbiamo essere molto vigili, soprattutto nelle transizioni dell'avversario». Anche senza Romero, l'Atlético riuscirà a restare compatto dietro e a ripartire veloce dopo aver recuperato palla? Da lì bisogna trovare il gol e portare a casa i 3 punti, per poi trascinare fino a novembre l'entusiasmo di questa serie.