Il mercato chiude la sera del 1º febbraio, ma per la Liga le fonti non concordano

Nel gennaio 2027 il mercato della Premier League resta aperto dal 1º gennaio fino alle 23:00 del 1º febbraio, ora britannica. In Liga apre il 2 gennaio, ma le fonti non indicano la stessa data di chiusura. Il sito ufficiale di LaLiga dice 2 febbraio, mentre il regolamento della RFEF (la federcalcio spagnola) e l'elenco pubblicato sul sito della FIFA indicano il 1º febbraio. A mercato chiuso si possono ancora tesserare gli svincolati, e in Champions League il regolamento UEFA consente, in linea di principio, di registrare fino a tre giocatori nuovi entro il 4 febbraio 2027. In Spagna la norma per l'assenza prolungata di un giocatore importante alza il LCPD, il tetto della Liga al costo della rosa, e a mercato chiuso come sostituti si possono tesserare solo gli svincolati e chi rientra in altri casi previsti dal regolamento. Di seguito esamino il motivo delle date discordanti per la Liga, le condizioni per tesserare un giocatore fuori finestra e quanto margine in più concede la norma sulle assenze lunghe.

La Premier ha pubblicato le date sul proprio sito ufficiale nel maggio 2026. Il mercato apre venerdì 1º gennaio, e la chiusura di lunedì 1º febbraio alle 23:00 corrisponde alle 00:00 di martedì 2 febbraio in Spagna. A gennaio e febbraio Spagna, Italia e Francia sono un'ora avanti rispetto al Regno Unito.

L'orario di chiusura non è lo stesso tutti gli anni. Il regolamento della Premier prevede che il mercato invernale chiuda tra le 17:00 e le 23:59 di un giorno compreso fra tre giorni prima e tre giorni dopo il 31 gennaio, e a fissare data e ora è il consiglio di amministrazione della lega. Il mercato di gennaio 2026, secondo quanto riportato, ha chiuso alle 19:00 del 2 febbraio.

CampionatoAperturaChiusura
Premier League1º gennaio1º febbraio, 23:00 (ora britannica)
Liga (sito ufficiale di LaLiga)2 gennaioFino al 2 febbraio (orario non indicato)
Liga (regolamento della RFEF)2 gennaio1º febbraio, 23:59 (ora spagnola)

Il mercato di Serie A è aperto dal 2 gennaio fino alle 20:00 del 1º febbraio e quello della Ligue 1 francese dal 1º gennaio fino alle 19:59 del 1º febbraio (in entrambi i casi ora locale), quindi le chiusure dei principali campionati si concentrano la sera del 1º febbraio.

La scadenza del 1º febbraio per la Liga risulta dalle norme di competizione della RFEF per la prima e la seconda divisione e dall'elenco della FIFA. Solo il sito ufficiale di LaLiga indica il 2 febbraio. Per la FIFA valgono come periodi di tesseramento le date che ogni federazione inserisce nel suo sistema, ma a fine ottobre 2026 la discrepanza non era ancora risolta. Nella stagione 2023/24, secondo quanto riportato, LaLiga aveva prorogato di un giorno la chiusura invernale dopo averne già fissato la data.

Per il regolamento delle competizioni della RFEF, un periodo di tesseramento finisce alle 23:59, ora della Spagna peninsulare, dell'ultimo giorno. Se quel giorno è il 1º febbraio, la Liga chiude un minuto prima della Premier. Se è il 2 febbraio, chiude quasi un giorno intero dopo. Per un trasferimento tra Inghilterra e Spagna nell'ultimo giorno, quel giorno di differenza inverte l'ordine di chiusura dei due mercati.

Il deal sheet, che compare spesso nelle cronache dell'ultimo giorno di mercato in Premier, è il modulo con cui il club comunica alla lega l'accordo per un trasferimento, e si può inviare a partire da due ore prima della chiusura. Se arriva compilato in ogni parte prima della chiusura, il resto dei documenti si può presentare fino a due ore dopo (nel 2027, fino all'1:00 del 2 febbraio, ora britannica, cioè le 2:00 in Spagna). Per i trasferimenti internazionali c'è anche un'altra scadenza nel sistema della FIFA.

A mercato chiuso si possono tesserare gli svincolati e cambiare la lista Champions

Un giocatore si può tesserare solo nei due periodi annuali fissati da ogni federazione. Gli svincolati, però, si possono tesserare anche a mercato chiuso. Per il regolamento FIFA il loro contratto deve essere scaduto o risolto consensualmente prima che finisca il periodo di tesseramento nel paese del club che li ingaggia. Chi risolve il contratto consensualmente dopo la chiusura del mercato non rientra in questo caso. Fuori finestra si possono tesserare anche i giocatori che hanno risolto il contratto per giusta causa e quelli a cui il contratto è stato risolto senza giusta causa.

In Inghilterra un tesseramento fuori finestra richiede l'approvazione del consiglio di amministrazione della lega, e per giocare in campionato il giocatore deve comparire anche nella lista dei 25; nel 2026/27 sono esclusi da quest'obbligo i nati dal 1º gennaio 2005 in poi. Le regole della lista sono spiegate più nel dettaglio nell'articolo sul tesseramento dei giocatori in Premier. In prestito, fuori finestra si può prendere solo un portiere, se il consiglio riconosce che la situazione è eccezionale. Anche in Champions, quando un portiere resta fuori 30 giorni o più, se ne può registrare un altro in qualsiasi momento della stagione.

In genere anche il rientro anticipato di un giocatore in prestito avviene durante la finestra. Il regolamento FIFA stabilisce che un prestito internazionale finisca all'interno di un periodo di tesseramento del paese del club che cede il giocatore, e quello della Premier fissa la durata minima di un prestito nazionale nel periodo che va dalla finestra estiva a quella invernale. Per chiuderlo prima serve il permesso del consiglio. Quanti giocatori si possono prendere in prestito lo spiego nell'articolo sulle regole dei prestiti.

In Spagna il regolamento delle competizioni della RFEF limita i tesseramenti fuori finestra agli svincolati e ad altri casi previsti dallo stesso regolamento, e non ammette nemmeno il tesseramento fuori finestra dopo il pagamento di una clausola rescissoria. Serve anche spazio nel LCPD, oppure la possibilità di tesserare il giocatore con una delle eccezioni previste dalle norme di bilancio di LaLiga. Se il giocatore occupa un posto da extracomunitario, deve essercene uno libero.

In Champions la registrazione ha una scadenza propria, diversa da quelle dei campionati. L'articolo 32.01 del regolamento UEFA della Champions League 2026/27 permette di registrare fino a tre giocatori nuovi tra la fine della fase campionato e l'inizio della fase a eliminazione diretta, entro le 23:59 (ora dell'Europa centrale) del 4 febbraio 2027. Non conta se il giocatore ha già giocato in quella stagione con un altro club nei turni preliminari o nella fase campionato di Champions League, Europa League o Conference League. Se con lui la lista A supera i 25 giocatori, bisogna toglierne un altro. L'ordine, quindi, è tesserarlo in campionato entro il 1º o il 2 febbraio e inserirlo nella lista UEFA entro i due o tre giorni successivi a quella scadenza. All'Atlético de Madrid, per esempio, Rodrigo Mendoza, Ademola Lookman e Obed Vargas, arrivati l'ultimo giorno del mercato di gennaio 2026, erano tra i convocati per la trasferta di Bruges del 18 febbraio, nel playoff di Champions League, secondo quanto riportato.

La norma spagnola sulle assenze lunghe non è una via per tesserare fuori finestra

In Spagna, quando si prevede che un giocatore resti fuori quattro mesi o più per un infortunio o una malattia grave, il club può superare il proprio LCPD per un importo pari al costo del giocatore nuovo tesserato al suo posto. La norma è l'articolo 107 delle norme di bilancio di LaLiga (versione aggiornata al 19 novembre 2025). La durata prevista dell'assenza deve essere riconosciuta dalla commissione medica di LaLiga, e lo sforamento non può superare l'80% del costo del giocatore assente (esclusa la quota di ammortamento del cartellino). Se il tesseramento del nuovo giocatore si estende alla stagione successiva, deve esserci margine anche nel tetto di quella stagione. L'articolo riguarda il calcolo del tetto. A mercato chiuso il sostituto deve comunque essere uno svincolato oppure rientrare in un altro caso ammesso dal regolamento delle competizioni della RFEF.

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