Sette punti e il nove ancora senza padrone
L'Atlético Madrid ha annunciato l'arrivo di Jonathan David il 1º settembre 2026, in prestito dalla Juventus fino al 30 giugno 2027. La notizia è uscita la sera in cui si chiudeva il mercato.
L'avvio non è stato brutto. Due vittorie e un pari in tre giornate di Liga, sette punti, terzo posto. Restava però un posto irrisolto: il nove.
Alla prima giornata, contro il Málaga, Diego Simeone ha messo Ademola Lookman da centravanti. Lo ha spiegato senza giri di parole: in quel momento non aveva un attaccante da schierare dall'inizio, perché Julián non era convocato e Sørloth era infortunato. Dopo aver ripetuto la soluzione a Villarreal, ha aggiunto di dover chiedere scusa a Lookman, perché quello non è il suo posto.
Il club ha comunicato l'infortunio muscolare di Sørloth il 12 agosto e non ha ancora giocato in questa stagione. Julián Álvarez ha confermato di restare soltanto all'ultimo giorno di mercato. A Siviglia, alla terza giornata, non è partito dall'inizio nessun centravanti di ruolo.
Anche nella sua stagione migliore, dieci su rigore
Il comunicato del club riassume i suoi cinque anni al Lille in 232 partite e 109 gol. Fermarsi a quel 109 porta a sbagliare giudizio.
David non ha mai chiuso una Ligue 1 da capocannoniere. Il suo miglior piazzamento è il secondo posto del 2023-24 e, dei 24 gol del 2022-23, il suo record, dieci sono arrivati dal dischetto. Il calo, poi, è iniziato prima di Torino: la sua media senza rigori è scesa da 0,58 ogni 90 minuti nel 2023-24 a 0,35 nella stagione successiva.
Nel 2020-21, l'anno del titolo, il miglior marcatore del Lille in campionato è stato Burak Yılmaz con 16 reti. David ne ha fatte 13 e ha giocato meno minuti che in ognuna delle altre quattro stagioni lì. Viene ricordato come un elemento centrale di quello scudetto. Non era esattamente quello il suo posto.
Da quella stessa stagione, però, esce un altro dato. Dieci partite e sette gol in Champions League, fase finale e senza i preliminari, cioè 0,84 ogni 90 minuti. Nell'anno in cui il suo bottino in campionato calava, quello lo ha fatto contro difese migliori.
Non ha concretizzato le occasioni che si costruiva
La sua prima stagione alla Juventus si è chiusa con 46 presenze e otto gol fra tutte le competizioni. In Serie A: 35 partite, sei gol, 20 da titolare.
Il suo xG in Serie A era di 0,45 ogni 90 minuti e ha segnato 0,30. Non trasformava quello che riusciva a costruirsi.
La stagione si è spezzata in due. Quando Igor Tudor è stato esonerato a fine ottobre, David era a un gol in dieci partite. C'è stato un traghettatore e poi è arrivato Luciano Spalletti, e i numeri al tiro si sono mossi. Secondo Opta, David ha calciato in media 1,8 volte ogni 90 minuti con 0,3 nello specchio nelle dieci gare di Tudor, e 2,9 con 1,6 nelle prime quattordici di Spalletti.
Le gerarchie non sono tornate a suo favore. La Juventus ha ripreso Randal Kolo Muani in agosto per 38 milioni fissi. Quando David è partito dall'inizio contro il Parma, era dietro Kolo Muani, da trequartista.
Riceve fuori dall'area e segna dentro
The Analyst, il sito di Opta, scrive che la zona in cui David è più attivo è la zona 14: la fascia centrale appena fuori dall'area avversaria. Invece di restare alto e allungare l'ultima linea, scende di qualche metro, prende palla e coinvolge i compagni. In Ligue 1 2022-23 ha ricevuto 278 passaggi progressivi, dietro solo ai 279 di Kylian Mbappé.
Dove riceve e dove tira non coincidono. Nelle partite dei cinque grandi campionati coperte da Understat, l'86% dei suoi 425 tiri dal 2020-21 è partito dall'interno dell'area, e solo due dei suoi gol sono arrivati da fuori. Scende a ricevere, ma chiude in area.
Sugli inserimenti alle spalle i giudizi divergono. The Analyst ha segnalato momenti in cui era troppo concentrato sullo scendere e non partiva. Goal, nella sua ultima stagione al Lille, scriveva che pochi difensori gli tengono il passo quando si lancia.
Il numero che resta basso è il gioco aereo. Nel confronto di FotMob con gli altri attaccanti sta nel 30% inferiore in tutte e sei le stagioni dal Lille in poi. Non è un uomo da cercare sui cross.
Quello che mi aspetto da lui è proprio la capacità di ricevere. Se Álex Baena o Kang-in Lee prendono palla fra le linee, un centravanti che si fa dare il pallone corto ed entra nella manovra apre loro un'altra strada. Poi c'è la continuità: cinque stagioni al Lille senza restare fuori da una convocazione di campionato nemmeno una volta, e tre infortuni per 20 giorni complessivi nel registro di Transfermarkt. In una stagione lunga questo pesa.
Se pagare i 25 milioni si decide il prossimo anno
Di questa operazione apprezzo soprattutto la forma. Secondo la comunicazione della Juventus agli investitori, il prestito è a titolo gratuito. L'acquisto è una facoltà dell'Atlético e non un obbligo, ed esercitarla costerebbe 25 milioni divisi in quattro esercizi. La comunicazione non indica alcuna condizione che lo faccia scattare.
La differenza conta. L'accordo per Nico González della scorsa stagione trasformava l'acquisto in obbligo al verificarsi di certe condizioni. Non si sono verificate ed è tornato alla Juventus a giugno. Álvaro Morata è arrivato in prestito ed è stato comprato. Moussa Dembélé è arrivato in prestito e no. Con in mano solo la facoltà, la decisione può attendere la fine del prestito.
Gratuito è il prestito, non l'ingaggio, e se ne va anche un posto da extracomunitario. David ha passaporto canadese e statunitense, quindi occupa il secondo dei tre che la Liga consente. Ne resta uno.
Detto questo, mi sembra una buona operazione. Il miglior marcatore della storia del Canada, un ventiseienne che ha segnato tre gol al Qatar al Mondiale di quest'estate, per una stagione e senza costo del cartellino. Se funziona, lo si compra. Se non funziona, lo si rimanda.
La condizione sono i minuti. Con Álvarez che resta e Sørloth vicino al rientro, ne avrà abbastanza perché lo si possa giudicare? Senza campo non c'è nulla su cui decidere. Prima voglio vederlo muoversi al Metropolitano.
Fonti
- Atlético Madrid ufficiale (annuncio del trasferimento)
- Juventus Football Club S.p.A. (comunicazione agli investitori)
- LaLiga ufficiale (trasferimenti, classifica, dati partita)
- The Analyst (report di scouting)
- Understat (dati sui tiri)
- FotMob / FBref (statistiche)
- Goal / El Desmarque / Corriere dello Sport (conferenze stampa e stampa)